La scuola, l’istruzione
In Etiopia, specialmente nelle aree rurali come la regione del Gurage, i problemi educativi includono infrastrutture scolastiche fatiscenti (aule sovraffollate o mancanti), mancanza di insegnanti qualificati, scarsità di materiali didattici e servizi igienici. La crisi post-conflitto e COVID-19 hanno causato abbandono scolastico, lavoro minorile, povertà e matrimoni precoci, rendendo l’istruzione un privilegio per pochi e discriminando ancor più il genere femminile, costretto alla usuale emarginazione.
Obiettivo del progetto
Il progetto coinvolge 3 insegnanti, un custode e una cuoca del piccolo villaggio di Awerse, sperduto sull’altopiano etiope a 220 km da Addis Abeba. La scuola, dedicata ai bambini dai 3 ai 6 anni, è una scuola d’infanzia dove si impara anche il complesso alfabeto etiope, composto da 33 consonanti e circa 230 segni.
I bambini ricevono ogni giorno un pasto, che rappresenta spesso una delle principali motivazioni alla frequenza scolastica. Crediamo che lo stimolo all’apprendimento debba iniziare fin da piccoli per favorire il proseguimento degli studi negli anni successivi, soprattutto per le bambine che purtroppo vivono nella discriminazione di genere che in Etiopia è ancora molto presente.
L’istruzione è un pilastro fondamentale per lo sviluppo di una società e l’Etiopia ha urgente bisogno di un progresso socio-culturale che favorisca la crescita economica.
L’Orto di Marco sostiene l’educazione dei bambini finanziando gli stipendi del personale scolastico. Awerse è talmente isolato che, senza questa scuola, i bambini non avrebbero alcuna possibilità di iniziare un percorso educativo. Aiutaci al proseguimento di questo importante progetto adottando un insegnante, l’istruzione è il primo passo verso un futuro migliore.







